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Piano di Sorrento, 41enne in crisi psicotica tenta il suicidio: salvato in extremis dai carabinieri

Piano di Sorrento, Pozzuoli (martedì 23 settembre 2025) — Una notte di forte tensione ha scosso la tranquillità di Piano di Sorrento, dove i carabinieri della compagnia sorrentina sono intervenuti per fermare un uomo di 41 anni in preda a una crisi psicotica. La chiamata al 118, inoltrata dai familiari, ha portato i militari a un’abitazione privata, dove la situazione era ormai fuori controllo: l’uomo, già noto per problemi psichici, aveva aggredito i parenti e minacciava di compiere gesti irreparabili.

di Nicola De Dominicis

All’arrivo delle forze dell’ordine, la scena si è trasformata in una corsa contro il tempo. Il 41enne ha tentato di lanciarsi dal balcone, superando il parapetto, ma i carabinieri sono riusciti ad afferrarlo per le gambe, evitando così una possibile tragedia. Nel frattempo, i medici del 118 hanno provato inutilmente a sedarlo, ma la violenza della crisi rendeva ogni intervento complesso e rischioso.

Ne è seguita una colluttazione violenta, durante la quale i militari hanno dovuto affrontare la forza e l’agitazione dell’uomo, riuscendo infine a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza. Una volta bloccato, il 41enne è stato trasferito nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Torre del Greco, dove sarà seguito dai medici specializzati per ricevere le cure necessarie.

Il bilancio dell’intervento non è stato privo di conseguenze: i carabinieri hanno riportato lesioni tali da richiedere una prognosi di dieci giorni. Un prezzo alto, ma che dimostra ancora una volta come il lavoro delle forze dell’ordine non si limiti alla repressione dei reati, ma includa anche la gestione di situazioni delicate e ad alto rischio, spesso in condizioni di grande pericolo personale.

L’episodio mette in luce una realtà complessa: la gestione delle emergenze psichiatriche. Sempre più spesso, infatti, le forze dell’ordine si trovano ad affrontare contesti in cui fragilità individuali e crisi improvvise si trasformano in rischi per la sicurezza pubblica e privata. La vicenda di Piano di Sorrento evidenzia l’importanza di un coordinamento costante tra strutture sanitarie e istituzioni, affinché episodi simili possano essere gestiti con maggiore tempestività e prevenzione.

La prontezza e il coraggio dei carabinieri hanno evitato che una notte di paura si trasformasse in tragedia, restituendo un senso di sicurezza non solo alla famiglia coinvolta, ma all’intera comunità locale.

Immagine libera di repertorio da Pixabay.com

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Last modified: Settembre 23, 2025
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